Antiossidanti: vivere meglio e più a lungo

Antiossidanti

Gli antiossidanti sono sostanze chimiche che impediscono o rallentano il processo ossidativo delle cellule. Infatti, il nostro organismo attraverso il metabolismo, produce energia, seleziona le sostanze di cui ha bisogno e produce sostanze di scarto. L’accumulo di queste, col passare del tempo, può provocare diversi stati di alterazione nelle cellule e negli organi, che causano stress ossidativo e possono danneggiare o uccidere le cellule. La conseguente reazione è l’insorgenza di un’ampia gamma di disturbi e di malattie, anche gravi.

Le conseguenze negative dello stress ossidativo

L’ossidazione delle cellule è un processo produttivo di radicali liberi, che rischia di pregiudicare il corretto funzionamento dell’organismo. Infatti, il processo ossidativo se non compensato dalla presenza di sostanze naturali che lo riducano, causa danni seri e alterazioni alle cellule. Inoltre, lo stress ossidativo peggiora le condizioni di salute e favorisce l’insorgenza di numerose malattie che colpiscono il sistema cardio-circolatorio, neurologico e metabolico. I tessuti danneggiati, infatti, si infiammano facilmente e possono ammalarsi anche di alcune forme di cancro. Oltre a varie malattie che possono manifestarsi, altri effetti negativi sull’organismo riguardano l’accelerazione del processo di invecchiamento e la depressione del sistema immunitario.

Nello specifico, le malattie che possono essere causate dall’ossidazione delle cellule sono: infartoictusdiabetearteriosclerosiobesitàdisturbi neuro-degenerativi e psichiatrici. Infatti, l’organo che risente più di altri dello stress ossidativo è proprio il cervello, per l’alto tasso metabolico e per i suoi elevati livelli di lipidi polinsaturi. Risulta pacifico, inoltre, che l’intenso stress psico-fisico può aumentare le dimensioni e la velocità del processo ossidativo, mettendo a dura prova l’intero organismo e mandando in tilt i meccanismi naturali di neutralizzazione. L’ossidazione, appunto, è un processo normale che non si può impedire. Ciò che si può fare è integrare la mancanza o la carenza di antiossidanti, in modo che gli stessi riescano a contrastare i radicali liberi, mantenendo una condizione di benessere dell’individuo, prevenendo i disturbi e le malattie e rimandando il declino fisico e psichico.

I vantaggi dell’azione antiossidante

Gli antiossidanti fanno bene alla salute e procurano benessere ma, in ogni caso, l’azione degli stessi può variare da persona a persona in ragione di tantissimi fattori interni ed esterni. Predisposizione, storia genetica, età, peso, sesso e abitudini, infatti, ampliano la platea dei casi possibili, con la conseguenza che la presenza della stessa quantità di antiossidanti non potrà avere lo stesso effetto in tutte le persone coinvolte. Ad ogni modo, assumere la quantità adeguata di antiossidanti è molto importante, soprattutto in un’ottica temporale medio-lunga, sia per accrescere il benessere psico-fisico che per prevenire l’insorgenza di gravi patologie. L’effetto protettivo degli antiossidanti si manifesta sotto tutti gli aspetti: a livello cardio-circolatorio, sono interessate le pareti delle arterie, cioè il luogo dove le sostanze nocive tendono ad accumularsi, aggravando malattie coronariche; contro i tumori, gli antiossidanti riescono a contrastare le mutazioni genetiche che sono alla base delle neoplasie. L’azione antiossidante può essere prodotta dall’organismo in modo spontaneo, attraverso sostanze sintetizzate autonomamente oppure integrarle attraverso gli alimenti.

Quali sono e dove si trovano gli antiossidanti 

Gli antiossidanti, quindi, si dividono in due categorie: quelli prodotti a livello endogeno e quelli assunti dall’esterno. A livello endogeno, tra i più famosi troviamo il glutatione e il coenzima Q10. Il glutatione è sintetizzato nelle cellule dai suoi costituenti, cioè gli amminoacidi, ed è il più potente e importante antiossidante cellulare. Il coenzima Q10 è, ugualmente, una molecola presente in tutto l’organismo che però è particolarmente abbondante nel cuore, nel fegato, nei reni e nel pancreas. Altri antiossidanti, invece, devono essere assunti dall’esterno attraverso l’alimentazione o il supporto di integratori specifici. 

Gli antiossidanti che vengono assunti dall’esterno svolgono la funzione di rafforzare le difese dell’organismo e comprendono alcune vitamine, polifenoli vegetali e alcuni microelementi. Tra questi bisogna ricordare: la vitamina C (acido ascorbico), la vitamina A, la vitamina E, i polifenolil’acido lipoico, alcuni oligoelementi essenziali, come selenio, rame, manganese e zinco. L’acido ascorbico, in particolare, è un agente riducente e può contribuire a neutralizzare le specie reattive dell’ossigeno come il perossido di idrogeno. La maggior parte degli antiossidanti si trovano nella frutta, nella verdura e in cereali integrali, legumi, frutta secca, cacao, tè, caffè e vino rosso.

In particolare, la vitamina A si trova specialmente nei vegetali e nella frutta giallo-arancione; la vitamina C si trova nelle arance e in generale negli agrumi, fragole, papaya, peperoni, pomodori e cavoli; la vitamina E si trova nell’olio d’oliva, frutta secca e cereali; i polifenoli sono presenti nella frutta di colore rosso e blu-viola, come mirtilli, lamponi, ribes, frutti di bosco e uva. Patate, broccoli, spinaci e carni rosse, inoltre, offrono una buona quantità di acido lipoico. Gli oligoelementi essenziali, infine, sono distribuiti nel pesce, nelle uova, nella frutta secca, nei legumi e cerali, nel formaggio, nel tè, nello zenzero e nelle erbe aromatiche, soprattutto nel timo.

Come assumere facilmente gli antiossidanti

Gli antiossidanti, preziosi per la salute e il benessere, sono presenti in una grande varietà di cibi, pertanto non è complicato garantirsi un corretto apporto di questi componenti, in compatibilità con i propri gusti personali. Una buona abitudine è, comunque, quella di variare spesso i cibi attraverso una dieta sana e differenziata che preveda, almeno, 5 porzioni di frutta e/o verdura di stagione, da consumare cruda o poco cotta. Infatti, in questo modo vengono conservati i principi e le proprietà che, di solito, si perdono durante la cottura. Ciò vale, ovviamente, in condizioni di salute normale. In casi particolari, come una malattia che può ridurre le difese immunitarie, è necessario provvedere al loro reperimento in quantità extra. Ciò è realizzabile facilmente attraverso gli integratori alimentari. Infine, c’è da considerare che gli antiossidanti si trovano anche nei cosmetici e in molti prodotti per la cura di pelle, capelli e unghie. Questi sono, ad esempio, il coenzima Q10, l’acido lipoico, l’acido ialuronico, la vitamine E e C, l’acido citrico e altri acidi della frutta. L’utilizzo è assolutamente consigliato, visto che combattono efficacemente l’invecchiamento e fanno bene alla salute, mantenendo la promessa di contrastare i radicali liberi.

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