Arredamento in stile zen: cosa bisogna sapere

Ricordate l’antico adagio “mens sana in corpore sano”? Ecco, partiamo da qui per riassumere al massimo il concetto che si cela dietro l’arredamento zen di una casa.

La filosofia zen, tipica delle culture orientali, è un modo di vivere che mette al centro il benessere individuale attraverso la concentrazione e a meditazione. Si tratta di una vera e propria filosofia di vita, che affonda le sue radici nel pensiero e nella riflessione profonde che portano ad eliminare le negatività.

Ma come può, questa filosofia, riflettersi anche nell’arredamento?

La risposta sta nell’equilibrio, nell’ordine, nell’armonia. Creare questi fattori anche all’interno delle mura domestiche diventa fondamentale se si vuole stare in pace con sé stessi.

Vivere in un ambiente non ostile contribuisce ad avere uno stato d’animo positivo. La scelta di un arredamento zen sta diventando molto diffusa anche in Occidente, con le debite differenze rispetto all’Oriente.

In Oriente l’armonia viene ricercata eliminando tutto ciò che è superfluo e dando risalto alle forme e ai colori. Un consiglio è quello di dare sfogo agli ampi spazi luminosi, soprattutto se si dispone di un grande giardino o spazio esterno. Se non dovesse essere così, l’importante è seguire i concetti di essenzialità e ordine magari inserendo qualche elemento chiave della cultura zen come il verde dell’ambiente e l’acqua.

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In questo articolo invece descriviamo nello specifico come creare un arredamento zen in ogni angolo della casa.

Caratteristiche zen per la zona giorno

Abbiamo detto che per creare un “mood” zen bisogna eliminare il superfluo. Nel soggiorno bisogna quindi ridurre al massimo la presenza di oggetti e suppellettili poco utili: la parola chiave è minimalismo, unito all’equilibrio tra gli elementi.

Ma il vero segreto per la zona giorno risiede nell’illuminazione. Nella cultura zen infatti la luce naturale ispira il pensiero positivo e crea armonia; l’ideale sarebbe disporre di grandi vetrate dalle quali far entrare luce. Se questo non fosse possibile, si può ripiegare lampade dalla forma sferica da mettere a terra oppure su piccole lanterne da appendere in alto.

Anche la scelta dei materiali risulta molto importante e non può essere lasciata al caso. Per il soggiorno è preferibile optare per legno di ciliegio e di bambù, con tavolini molto bassi e stuoie.

Accennavamo all’importanza del giardino nella cultura zen: se non possedete un ampio spazio esterno, potete riflettere sull’ipotesi di creare una specie di giardino interno, fondamentale per la concentrazione e i flussi di energia positiva. Per farlo si può utilizzare una base fatta di legno, e all’interno inserire sabbia o sassolini.

Idee in chiave zen per zona notte e bagni

Per creare un ambiente zen in una camera da letto, bisogna necessariamente fare ricorso ad elementi che provengono direttamente dal Giappone.

Si dovrebbe sostituire il letto con dei tatami o del futon. Se questo non vi è possibile, optate per un letto molto basso in legno chiaro. Il legno è il leit motiv di tutta la casa: anche l’armadio deve essere obbligatoriamente composto da ante scorrevoli in legno se si vuole provare a ricalcare un ambiente zen.

Per il bagno invece bisogna mettere in assoluto risalto la presenza dell’acqua che, come dicevamo, è un elemento che evoca tranquillità ed armonia nella cultura zen. Associata all’acqua c’è la presenza di piante, poiché il verde naturale è un altro requisito indispensabile nell’arredamento che rimanda allo zen. Per fare questo si può scegliere un piccolo lavandino che mandi acqua a cascata, corredato da fiori e sassolini ma senza ulteriori elementi di troppo.

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