Caduta capelli in autunno: le giuste abitudini e alimenti

In autunno si sa non cadranno solo le foglie, ma anche i nostri capelli. In questa stagione, infatti, il numero di perdite è da 2 a 4 volte più alto che nel resto dell’anno. Perché? Un po’ dipende dalla luce che pian piano va a diminuire durante il giorno: i raggi solari aumentano la secrezione di ormoni e quindi la crescita dei capelli. Un trend che ovviamente va al contrario in autunno: alcuni di noi perderanno fino a 100 capelli al giorno. Molto poi dipende da come avete trattato la vostra testa quest’estate, stagione che mette a dura prova il cuoio capelluto tra sole, bagni in mare e shampoo quasi quotidiani. Non c’è da preoccuparsi comunque: è un ciclo che passiamo tutti e che va a stabilizzarsi entro al massimo sei settimane. Quel che possiamo fare però è favorire la ricrescita dei capelli.

Come aiutare la ricrescita dei capelli?

La credenza che tagliare i capelli li aiuti a ricrescere più forte di prima è un falso mito. Quindi, in prima battuta, sicuramente vanno usati prodotti esterni adatti alla vostra chioma indebolita e diminuite le tinte, le permanenti e i trattamenti irritanti. Va anche scelta la spazzola adatta: se avete capelli fini, sceglietene una morbida; al contrario, se avete i capelli spessi, meglio una spazzola dai crini duri. La salute del cuoio capelluto dipende anche molto dalla sua ossigenazione, quindi prendete l’abitudine di massaggiarvi la testa ogni giorno coi polpastrelli. Sarà di grande aiuto alla ricrescita. Un massaggio alla testa vi aiuterà anche a rilassarvi perché un grosso nemico dei capelli è proprio lo stress, così come la mancanza di sonno e il fumo.

La giusta alimentazione contro la caduta capelli

Il vero lavoro da fare però è dall’interno. Ok a integratori, ma meglio ancora è partire dall’alimentazione. Dovete innanzitutto aumentare l’apporto di alcune vitamine (B6, B5, PP), di ferro, di zolfo e di zinco (lavorano per i capelli solo in coppia) e amminoacidi che servono alla cheratina, aiutano la microcircolazione, regolano la produzione di sebo e rinforzano le radici. In particolare, alcuni cibi hanno proprietà ottime per nutrire correttamente anche la nostra testa. Il salmone, ad esempio, è ricco in vitamina D e acidi grassi Omega-3; le mandorle invece contengono molta biotina, come anche le uova, che apportano inoltre proteine. Il zinco è molto presente nelle ostriche e combatte la caduta dei capelli, mentre per rinforzare i follicoli piliferi meglio mangiare peperoni gialli, che contengono più vitamina C addirittura delle arance! Evitate come la peste invece tutti i cibi ricchi in grassi saturi che portano alla formazione di tossine le quali vanno a depositarsi sotto il cuoio capelluto, rallentando la circolazione del sangue verso le radici, e favoriscono la forfora. Quindi no ad affettati, fast food, dolci e zucchero bianco, pane bianco e alcol. Fate invece il pieno (sempre nelle dosi raccomandate da dietologi e nutrizionisti) di proteine, necessarie al processo della cheratinizzazione. Il ferro poi svolge un altro importante lavoro per la vostra chioma, dato che – attraverso i globuli rossi – trasporta ossigeno fino alle radici dei capelli. Nella donna soprattutto una sua mancanza determina un impoverimento della capigliatura, per cui è sempre utile tenere d’occhio i livelli di ferritina nel sangue nel caso notiate un’eccessiva caduta di capelli. Per aumentare i benefici del ferro, prendete una spremuta d’arancia: la vitamina C lo trasporta tre volte di più.

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