Chicchi di soia contro le malattie del cuore e il cancro

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che la soia è un vero e proprio toccasana per l’organismo, in quanto è in grado di contrastare tutte le patologie cardiovascolari, ovvero le malattie a carico del cuore e dei vasi sanguigni (infarto, ischemie, angina pectoris, ecc.) e quelle di tipo neoplastico. Essa, inoltre, è anche un efficace rimedio per combattere la stipsi e regolarizzare il tasso di glicemia nel sangue. Vediamo nel dettaglio quali sono le principali caratteristiche di questo prezioso alimento.

La soia, il cui termine botanico è Glycine max, è una pianta erbacea annua tipica dell’Asia orientale, che appartiene alla famiglia delle Fabaceae o Leguminose. Questo legume, ricco di proteine, vitamine, acidi grassi e sali minerali, rappresenta un efficace rimedio contro le malattie cardiovascolari in quanto è in grado di ridurre in maniera significativa il livello di colesterolo cattivo nel sangue (LDL), uno dei principali fattori di rischio della patologie a carico dell’apparato cardio-circolatorio. Questa pianta, infatti, contiene nutrienti dall’effetto ipocolesterolemizzante. Si tratta, pertanto, di un alimento essenziale nell’ambito di una dieta mirata a contrastare tutte le anomalie lipidiche del sangue.

È stato messo in evidenza, d’altra parte, da uno studio scientifico pubblicato sull’Agronomy Journal, che la soia, grazie alla componente  vitaminica liposolubile (il tocoferolo), è anche un prezioso antiossidante: ciò significa che essa è in grado di combattere l’azione dei radicali liberi (ROS), che sono i principali responsabili dell’invecchiamento cellulare, della diminuzione delle difese immunitarie e del cosiddetto stress ossidativo. Ciò costituisce un’ottima arma di prevenzione sia per le malattie cardiovascolari che per quelle neoplastiche.

In particolare va precisato che il tocoferolo presente nella soia è del tipo alfa (ne esistono 7 in totale), il quale rappresenta biologicamente l’antiossidante più potente e attivo in natura. Non a caso le ricerche della comunità scientifica si sono concentrate soprattutto sulle caratteristiche del tocoferolo presente nei chicchi di soia, al fine di mettere a punto alimenti funzionali.

Gli isoflavoni della soia

Gli isoflavoni, sostanze presenti nelle proteine della soia, agiscono in una duplice direzione: da una parte attenuano i disturbi legati alla menopausa e, dall’altra proteggono l’organismo dall’insorgenza di patologie tumorali.

Oggi la soia viene regolarmente consumata sotto forma di:

1 – salsa di soia

2 – germogli di soia

3 – latte di soia

4 – farina di soia

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