Collari per cani: guida alla scelta

Capire quale sia il più adatto tra i molteplici collari per cani ormai presenti sul mercato è essenziale per il benessere del proprio cane e, contemporaneamente, per una maggiore comodità personale sulla base del tipo di attività che in genere si effettuano con lui.

Il collare per cani è uno strumento importante soprattutto perché in grado di creare una connessione tra noi e lui e al tempo stesso permettere l’instaurarsi di un rapporto di fiducia.
Al di là del tipo di collare scelto, è importante evitare che il collare risulti troppo stretto, anzi è essenziale che vi siano all’incirca due dita tra il collare ed il collo del vostro amico a quattro zampe.
Altrettanto importante è l’educazione del vostro cane, introducete dunque gradualmente il collare ed insegnategli nell’immediato a non tirare e a non farsi tirare.

Collari per cani e serenità degli animali

Difatti, l’introduzione e l’uso del collare per un cane deve essere effettuato con i tempi e le modalità giuste e non deve essere vissuto dall’animale come un trauma, altrimenti esso avrà sempre difficoltà quando lo dovrà indossare e mantenere per un certo periodo. Un’abitudine graduale e positiva invece sarà vista dal cane come preludio ad un’uscita e quindi al divertimento per lui e per il suo proprietario. D’altronde, mentre quest’ultimo potrà rilassarsi facendo una passeggiata, l’animale avrà l’opportunità di incontrare e giocare con altri amici a quattro zampe.

I collari per cani di ultima generazione sono realizzati proprio per consentire all’animale di potersi muovere in tutta sicurezza, ma senza creare problemi per quanto riguarda il suo pelo e soprattutto la sua respirazione e quindi il suo benessere psicofisico. Questo accessorio per cani, come vedremo, viene realizzato con diversi materiali e in varie tipologie. Bisogna scegliere quello maggiormente adatto al proprio fido, ma anche alle esigenze del proprietario. Comunque, la felicità ed il benessere di un cane devono andare di pari passo con la sua sicurezza, ma anche con la serenità del suo padrone.

Tipologie di collari per cani

I tipi di collari per cani presenti sul mercato sono principalmente tre:

  • Il collare a fascetta, costituito da una fascetta in tessuto, nylon o cuoio che si allaccia con una fibbia o moschettone regolabile sulla base delle dimensioni del collo del cane;
  • Il collare a semi-strozzo, costituito da due parti, una in catena, nylon, cuoio o tessuto con due anelli ed una parte che passa in questi due anelli e termina con un terzo anello a cui va agganciato il moschettone del guinzaglio;
  • Il collare a strozzo, costituito da una porzione a catena unica che è provvista di due anelli agli estremi, uno di questi scorre per tutta la lunghezza del collare, l’altro, invece, serve per agganciare il moschettone del guinzaglio.

Come scegliere il collare giusto

Passeggiare con il proprio amico a quattro zampe è un momento di serenità per entrambi ed è importante avere la possibilità di godersi il momento senza doversi ritrovare a lottare con il proprio cane o con situazioni più gravi.
Per quanto riguarda pregi e difetti delle tipologie di collari per cani troviamo delle differenze tra il collare a fascetta e quelli a semi-strozzo e strozzo.

Il primo appare essere ideale per i cani di piccola taglia o quelli che state iniziando ad abituare all’utilizzo del guinzaglio, questo soprattutto per la comodità di adattarlo alla velocità con cui i cuccioli crescono.
Per quanto riguarda il materiale vi consigliamo di scegliere quelli in nylon o tessuto perché più morbidi e leggeri e per questo in grado di salvaguardare maggiormente il pelo del vostro cane.
Evitate, in generale, collari con troppi accessori che finiscono per appesantire inutilmente il collo del cane e allo stesso tempo possono diventare pericolosi.

Per quanto riguarda i collari a strozzo e semi-strozzo troviamo un vantaggio pratico perché si infilano facilmente e la misura si regola da sola una volta indossati. Questi, inoltre, rovinano meno il pelo del cane ma allo stesso tempo appaiono pesanti e possono essere pericolosi in caso di aggancio durante i movimenti.
Questi vanno scelti principalmente per cani di taglia medio-grossa che sono già abituati al guinzaglio e se avere già una certa esperienza perché se usati scorrettamente possono far male al proprio animale.

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