Come scegliere il materasso

Come scegliere il materasso

Il materasso è un elemento fondamentale per la nostra salute. È essenziale, infatti, che il riposo notturno avvenga in condizioni di totale comfort: solo in questo modo potremo affrontare al meglio tutti gli impegni della vita quotidiana, senza quelle fastidiose sensazioni di debolezza e affaticamento che colgono chi non riesce a dormire bene. In particolare, coloro che soffrono di mal di schiena o di disturbi articolari devono individuare la superficie adatta su cui trascorrere le ore di sonno. Il giusto materasso rappresenta una vera e propria fonte di benessere, nonché un prezioso alleato della nostra salute.

Un acquisto del genere costituisce un importante investimento sia per il presente sia per il futuro. Bisogna, quindi, riflettere bene sulla tipologia, sui materiali e sulle dimensioni dell’articolo in oggetto. Di seguito elencheremo una serie di fattori da prendere in considerazione al momento della scelta: non è difficile trovare il materasso ideale, poiché sul mercato ne esistono tantissimi per venire incontro alle più disparate richieste.

Dal memory foam al lattice

Un primo criterio da tenere in conto è il materiale utilizzato per la fabbricazione del materasso. Tra i più innovativi ricordiamo il memory foam, ottenuto dalla sovrapposizione di strati di schiuma poliuretanica e capace di adeguarsi alla forma del corpo. Si tratta di una delle soluzioni più ergonomiche in assoluto, l’ideale se siete tormentati dalla fibromialgia, dalla sciatalgia, dai dolori alle articolazioni, alla schiena e alle spalle.

I materassi in memory foam sono ottimi per chi teme il freddo, poiché trasmettono sempre una piacevole sensazione di calore. Ciò non significa che non siano indicati per la stagione estiva: spesso tali prodotti possiedono un doppio lato, di cui uno realizzato con uno speciale gel che abbassa la temperatura corporea. Non dovrete fare altro che girare il materasso a seconda delle condizioni climatiche, il che garantisce funzionalità e comodità.

Molto popolare è il lattice, che come il memory foam è concepito per assecondare la curvatura della colonna vertebrale ma è ricavato solo ed esclusivamente da materie prime naturali. Questi materassi, in aggiunta, sono capaci di attutire i movimenti e sono del tutto consigliati a chi dorme con il partner e ha il sonno leggero. Esiste però anche il lattice sintetico, formato da appositi polimeri che accentuano la morbidezza della superficie.

Che dire, invece, delle classiche molle? Simili modelli, pur essendo meno innovativi rispetto a quelli in lattice e in memory foam, sono ancora oggi molto diffusi e si collocano senza dubbio tra i meno costosi. Le molle sono “insacchettate”, ovvero chiuse singolarmente in sacchetti affinché non si produca sfregamento. Dovete solo fare attenzione agli articoli troppo economici, che con gli anni rischiano di affossarsi e di rovinarsi.

Ogni materiale, in sintesi, ha i propri peculiari vantaggi. Non bisogna dimenticare la possibilità di personalizzazione: i materassi a molle, per esempio, sono integrabili con componenti in memory foam per migliorare ulteriormente la qualità del sonno. Non di rado le persone preferiscono gli “ibridi”, che offrono una vasta gamma di opzioni per soddisfare qualunque esigenza.

Altezza, peso e posizione di riposo

Questi tre elementi sono basilari per la selezione di un materasso adeguato. Innanzitutto, le misure del prodotto dipendono dalla vostra altezza: non dovrete mai essere costretti a raggomitolarvi su voi stessi, perché un’abitudine di questo tipo favorisce il mal di schiena e una postura errata anche durante il giorno.

A sua volta, il peso determina la scelta del materasso perfetto. Chi è più leggero deve prediligere un modello soffice ed elastico, mentre chi pesa di più necessita di una superficie rigida e solida. In caso contrario le vertebre potrebbero non ricevere sufficiente sostegno, cosa che con il tempo causerebbe problemi di salute. Per i bambini e gli anziani è meglio propendere per un morbido materasso in memory foam, fonte di comfort e tepore.

Consideriamo, infine, la posizione di riposo. Amate sdraiarvi su un fianco, sulla pancia, supini? Con la risposta varia anche la tipologia dell’articolo. Chi dorme su un lato dovrebbe procurarsi un materasso elastico, che crei il giusto spazio per la spalla e per l’anca, mentre chi si stende sulla schiena ha bisogno di una superficie più rigida. Allo stesso modo, un modello soffice è raccomandato a chi si muove molto durante il sonno, così che le articolazioni non vadano incontro a danni con il passare dei mesi.

Qualche altro consiglio: la rete, la fodera e le zone

Al momento dell’acquisto sono da tener presenti anche altri componenti del letto, prima fra tutti la rete. Per esempio, se essa è poco resistente è meglio evitare i materassi sottili: la rete, in tali circostanze, potrebbe essere troppo sollecitata e risultare, quindi, poco stabile. Inoltre è essenziale abbinare al materasso una fodera di buona qualità, confezionata con materiali ecologici, atossici e anallergici. Il cotone va benissimo, mentre il poliestere può provocare sudorazione nei periodi più caldi dell’anno.

Anche il numero di zone è un fattore importante. In commercio vi sono materassi a 3, 5 e 7 zone, studiate per supportare diverse aree del corpo. Chi soffre di dolori alle articolazioni deve preferire un modello con più zone, per avere un maggiore sostegno e dare sollievo alle parti più problematiche.

Una piccola parentesi sulla manutenzione

Oltre a individuare il materasso adatto, è necessario saper provvedere in modo corretto alla sua manutenzione. Una delle regole di base, per esempio, consiste nel ruotare l’articolo ogni sei mesi circa per contrastare l’usura: per svolgere al meglio l’operazione non fate leva sulle maniglie laterali, ma sulla struttura stessa.  Non dimenticate di far aerare periodicamente la stanza in cui si trova il materasso, dopo aver rimosso la fodera, per prevenire la formazione di muffe e per limitare l’azione dell’umidità.

Il prodotto in questione non andrebbe mai arrotolato o piegato, e dovrebbe essere protetto da eventuali infiltrazioni d’acqua. Meglio non utilizzare le reti in metallo, e prediligere invece quelle a doghe di legno. Con questi piccoli accorgimenti il materasso durerà a lungo e accompagnerà il vostro riposo per anni e anni, senza che la sua comodità venga meno.

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