Faccette dentali, cosa sono, eventuali problemi e quanto costano

Faccette Dentali

Cosa c’è dietro un sorriso perfetto? A volte un trucco che si chiama faccetta dentale, o faccetta estetica o veneers. Molto spesso politici attori e gente dello spettacolo fa ricorso all’uso di queste protesi dentarie che effettivamente sono utilissime per correggere dei difetti dentari come macchie di colore, denti troppo grandi o denti rotti.
Le faccette estetiche per la prima volta furono usate negli anni Trenta nel mondo dello spettacolo per questioni estetiche ed erano provvisorie, i primi tentativi di renderle definitive furono fatte negli anni Ottanta attraverso l’uso di una resina efficace e sicura.

Cosa sono le faccette dentali e quali sono le differenti tipologie

Le faccette dentali sono nel vero senso della parola delle protesi dentarie: appaiono come piccole placchette di ceramica o di porcellana o di composito e si applicano ai denti con un peculiare cemento. Le faccette di porcellana o ceramica sono le più comuni e le più belle; hanno una lunga durata, fino a dieci anni, ovviamente però sono molto costose, perché prodotte artigianalmente.
Le faccette estetiche in composito sono l’alternativa a quelle in ceramica. Costano molto meno (un terzo in meno delle altre) e sono, a differenza di quelle in ceramica, riparabili anche se ovviamente hanno una durata molto più breve (più o meno tre anni). Il montaggio avviene in una sola seduta mentre quello delle placche in ceramica è più lungo e complesso.

Applicazione delle faccette

come già detto l’applicazione delle faccette in ceramica non avviene in una sola seduta come per le faccette in composito; esistono differenti fasi per l’applicazione delle faccette in ceramica: la preparazione dei denti, la presa di un’impronta, l’applicazione di faccette provvisorie e infine l’applicazione di faccette definitive.

La preparazione dei denti consiste nella rimozione di uno strato dello smalto dentale per far posto alle faccette. Per questa prima operazione è necessaria l’anestesia. La seconda fase consiste nel prendere l’impronta dell’arcata dentale (come quando si deve creare un apparecchio per i denti). La fase successiva consiste nell’applicazione di faccette provvisorie in attesa che siano pronte quelle definitive; le faccette definitive vengono applicate togliendo le provvisorie e usando una resina da applicare sia sulla superficie del dente che su quella della faccetta.

Quello che bisogna sottolineare è anche tutta la preparazione che c’è prima di fare l’intervento sui denti, ovvero la simulazione estetica dell’aspetto della nostra arcata dentale dopo l’applicazione delle faccette. Questo viene fatto proprio per presentare al paziente l’esatto aspetto estetico che avrà dopo l’intervento per evitare che il paziente possa non apprezzare il risultato. In pratica si hanno a disposizione delle simulazioni (mock-up), cioè delle faccette in materiale provvisorio di soli 0.1 mm che vengono appoggiate sui denti prima della limatura per mostrare esattamente quale sarà il risultato finale.
In particolar modo, si effettua l’analisi di caratteri estetici come la linea mediana superiore ed inferiore per far in modo che possano coincidere perfettamente e le esatte proporzioni degli spazi interdentali. In questo modo il paziente ha tutte le rassicurazioni e le certezze prima di cominciare l’applicazione che poi sarà irreversibile.

Benefici dell’applicazione delle faccette dentali

Come abbiamo già detto uno dei pro per l’applicazione delle faccette estetiche è il miglioramento dell’aspetto estetico e del sorriso. I vantaggi, però, non sono solo estetici: grazie alle faccette si possono pareggiare le lunghezze di denti irregolari e di conseguenza migliorare la masticazione; si possono eliminare scheggiature che i denti hanno subito a causa di traumi o bruxismo notturno, si possono eliminare macchie sui denti e unificare il colore; si può ridurre lo spazio tra i denti, qualora fosse eccessivo.

Una domanda ricorrente è quella se sia meglio applicare le faccette o incapsulare il dente; la scelta dipende dal tipo di danno che si deve andare a risolvere: se, come già detto, si deve risolvere un problema di disallineamento o di sbiancamento o di scheggiatura allora si preferisce la faccetta, si predilige l’incapsulamento quando bisogna ricoprire definitivamente l’intero dente perché cariato.

Svantaggi delle faccette

Uno svantaggio dell’applicazione delle faccette è che il processo è irreversibile, cioè avendo scavato una parte dello smalto dei denti questi non potranno più esistere senza l’applicazione di una faccetta che li protegga dall’esterno. Sconsigliata è l’applicazione delle faccette per chi presenta disfunzioni come il bruxismo notturno perché queste si potrebbero facilmente scheggiare.

Costo delle faccette dentali

come già accennato il costo delle faccette dentali varia soprattutto a seconda del materiale usato ma anche dalla parcella del singolo professionista e anche dalla regione in cui si fa l’impianto. In particolare, le faccette di porcellana o ceramica costano circa 700 euro perché l’applicazione è molto elaborata e richiede l’anestesia e più sedute; l’applicazione delle faccette di composito costano circa 200 euro.

Infine, una curiosità: esistono per chi non ha tempo e denaro sufficiente per sostenere l’intera operazione, dei kit di autoimpronta che permettono al paziente di fare un calco fai da te dell’arcata dentale in modo da saltare almeno la fase dell’impronta e risparmiare un po’ di denaro. Nel kit sono contenute le mascherine, la pasta per il calco e i contenitori dove conservare il calco effettuato che deve essere poi consegnato al dentista.

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