Il bluetooth è pericoloso per la salute?

bluetooth

Chi è abituato a utilizzare dispositivi con connessioni bluetooth potrebbe essere allarmato da una diceria secondo la quale questa tecnologia è dannosa per la salute umana. Ebbene, vale la pena di smentire questa credenza, che è totalmente falsa: quella relativa alla pericolosità del bluetooth è una leggenda che non ha alcun fondamento, e ciò vuol dire che i vari device possono essere utilizzati senza preoccupazioni. 

Il parere degli esperti

Tutte le ricerche che sono state condotte in merito fino a questo momento, anche attraverso la misurazione delle radiazioni ad alta frequenza che vengono generate dalle reti bluetooth, hanno permesso di stabilire che non ci sono rischi. Che si abbia a che fare con i migliori vivavoce per auto, con degli smartphone, con un telecomando o con delle cuffie, la forza delle radiazioni non è tale da produrre effetti acuti misurabili sulla salute, né dimostrabili attraverso un aumento della temperatura. Va detto, per altro, che non sono ancora stati indagati a fondo gli effetti atermici e le conseguenze a lungo termine, visto che il bluetooth è una tecnologia di recente introduzione, ma sulla base delle conoscenze di cui disponiamo in questo momento si può affermare che gli apparecchi bluetooth non devono essere ritenuti nocivi.

Che cosa dice la legge

A livello normativo, i dispositivi in questione sono classificati come impianti terminali di telecomunicazione; di conseguenza, dal punto di vista giuridico sono sottoposti alla stessa legislazione valida per gli impianti di telecomunicazione, che include la definizione delle norme tecniche da utilizzare per una corretta valutazione delle radiazioni elettromagnetiche. Al giorno d’oggi i device con bluetooth vivavoce sono considerati dei surrogati eccellenti rispetto ai telefoni cellulari: vicino all’orecchio non si deve collocare lo smartphone ma è sufficiente appoggiare il trasmettitore bluetooth, che genera molte meno radiazioni. Le misurazioni che riguardano il carico di radiazioni ad alta frequenza fanno riferimento all’energia radiante che il corpo assorbe, calcolata in funzione del peso corporeo e dell’unità di tempo. Il tasso di assorbimento specifico, indicato tramite l’unità di misura SAR, si esprime in watt per chilogrammo.

Nessun pericolo con il bluetooth

Occorre ribadire ancora una volta, quindi, che il bluetooth è del tutto innocuo, e può essere usato senza timori. I carichi di radiazioni che derivano dai vari apparecchi che sfruttano tale tecnologia, come per esempio le cuffie bluetooth, sono ben inferiori alla soglia stabilita dalle norme internazionali. Ovviamente tali norme sono stilate in funzione delle conoscenze che possediamo allo stato attuale: esse confermano che non ci sono pericoli diretti per la salute delle persone e per la loro incolumità. Se si pensa a quanto e come si stanno diffondendo i wereable device, è di certo una buona notizia.

Quali precauzioni devono essere adottate quando si usa il bluetooth

Non ci sono misure precauzionali che devono essere prese per le applicazioni di classe 2 e quelle di classe 3, a differenza di ciò che è previsto, per esempio, per i cellulari che si connettono a Internet sfruttando i trasmettitori di classe 1. Solo usando questi ultimi apparecchi conviene interrompere la connessione a Internet, così che non vi siano troppe radiazioni a colpire il capo. 

Che cosa sono le classi di potenza

Le tre classi di potenza corrispondono a tre livelli di trasmissione differenti. Come si è detto, sono deboli le radiazioni emesse dai dispositivi di classe 2 e dai dispositivi di classe 3, e in ogni caso non in grado di superare un raggio locale. Nel caso di trasmettitori bluetooth di classe 1, invece, i carichi di radiazioni con cui si ha a che fare sono simili a quelli che caratterizzano i telefoni cellulari, ipotizzando che essi siano tenuti vicino al corpo. 

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