L’acufene e la perdita uditiva

L’acufene è un problema diffuso ma non tutti sanno come affrontarlo

Può esservi capitato di sentire un fischio oppure un sibilo ma non capirne effettivamente l’origine. L’acufene è la percezione di un rumore che non proviene da fonti esterne ma avviene all’interno del proprio apparato uditivo. Molte persone ne soffrono ma sempre più spesso non viene considerato un problema grave, di conseguenza non agiscono preventivamente. L’acufene può portare a una grave perdita uditiva se non trattato in anticipo. Se sentite più volte nell’arco della giornata un fischio fastidioso: è giunto il momento di considerare il fatto che potreste soffrire di acufene. Il primo e importante step da superare è eseguire un controllo e, per ricevere una diagnosi completa e affidabile, è essenziale rivolgersi a centri specializzati nella perdita dell’udito. Attraverso una serie di test, gli esperti possono determinare la vostra situazione acustica attuale e offrirvi le migliori soluzioni acustiche per prevenire una definitiva perdita dell’udito.

Perché l’acufene si manifesta in alcune persone e non in altre?

Le persone maggiormente colpite sono gli anziani cui organi uditivi possono deteriorarsi con l’avanzare degli anni, tuttavia anche i giovani possono percepire questi sgradevoli fischi. Questo può essere causato da molti fattori:

  • esposizione a rumori molto forti;
  • fumo;
  • effetti secondari di un medicinale;
  • eccessivo stress.

Esistono due tipi di acufene che possono incidere in maniera diversa nella vita delle persone.

Acufene soggettivo

Nel caso di un acufene soggettivo, in assenza di uno stimolo esterno, il ronzio viene percepito unicamente dalla persona afflitta. È una delle forme più diffuse e può essere facilmente curata grazie all’intervento di un team di esperti e l’utilizzo di soluzioni acustiche.

Acufene oggettivo

L’acufene oggettivo, invece determina una condizione più grave rispetto a quello soggettivo, poiché il fischio non viene sentito solamente dalla persona che soffre del problema, ma anche delle persone che lo circondano in quel momento. Un fenomeno del genere comporta una diagnosi più approfondita per riuscire a determinare una soluzione efficace e duratura.

La perdita uditiva può sconvolgere le attività di tutti i giorni

Se non trattato l’acufene può portare a una reale perdita dell’udito, rendendo impossibili anche le mansioni più semplici della giornata. Infatti, una persona che non sente molto bene non percepisce i suoni che la circondano, come il suono del clacson di una macchina oppure i richiami delle persone. Una perdita dell’udito avanzata può portare la persona all’isolamento e alla depressione.

Identificare il problema e cercare di risolverlo è la mossa giusta per combattere un disturbo di questo genere, un controllo acustico è sicuramente la prima cosa da fare per evitare l’aggravarsi del problema.

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