Lattato deidrogenasi: LDH altissimo, cosa significa e perché bisogna intervenire

Lattato deidrogenasi

L’LDH, lattato deidrogenasi, è un enzima che si trova in numerose parti del corpo come reni, fegato, pancreas, globuli rossi e muscoli scheletrici. Qual è la sua funzione?  Ridurre il lattato in piruvato. Se scopriamo un valore di LDH altissimo, occorre immediatamente intervenire e rivolgersi a un medico per una diagnosi precisa e rapida.

La misurazione di questo enzima avviene solitamente in caso di danno tissutale acuto o cronico, ma anche per monitorare l’anemia, per controllare la validità di alcuni trattamenti in corso come la chemioterapia e i conseguenti processi neoplastici .

Valori normali rientrano nel range che va tra 0-600 U/L e 800-3600 UI/L delle urine, anche se le unità di misura variano da laboratorio a laboratorio. Parlavamo però di valori poco equilibrati che possono essere causati da un infarto del miocardio, da infarto polmonare e da varie malattie epatiche. In caso di infarto del miocardio, nel dettaglio, le cellule vanno in necrosi e, circa 24 ore dopo, causano un LDH altissimo. Il picco si registra dopo tre giorni e può durare anche una settimana, se non due.

L’aumento dell’LDH del sangue viene di sovente riscontrato in soggetti colpiti da epatite virale ad esempio, oltre che da intossicazioni acute. Anche lesioni varie e traumi muscolari causano un innalzamento dell’LDH. Il valore viene evidenziato molto più alto del normale nei pazienti che soffrono di disordini muscolari o di distrofia muscolare di Duchenne.

Un LDH altissimo pertanto comporta una chiara lesione ai tessuti. Il livello tende ad aumentare quando si avvia la vera e propria distruzione delle cellule. Si raggiunge poco dopo un picco, fino a quando i valori iniziano a diminuire. Inoltre, se l’LDH risulta decisamente alto, il medico potrà decidere di prescrivere ulteriori esami. Tra questi, il dosaggio di transaminasi GOT. Nel caso si scopra una malattia acuta o comunque cronica, al paziente sarà indicata la strada più ovvia, ovvero eseguire il controllo con esami a intervalli regolari.

È importante inoltre sapere che l’LDH può aumentare nel caso si assumano alcolici o alcuni tipi di farmaci. Tra questi, segnaliamo gli anestetici e l’aspirina. Un altro fattore che porta a risultati elevati sono l’esercizio fisico smisurato, che può causare un innalzamento seppur temporaneo. Più di rado, il valore appare alto a causa di patologie renali, oppure se si è verificata una ischemia renale.

L’esame si esegue con un classico prelievo di sangue al mattino e a digiuno da 6-8 ore, senza alcuna preparazione.

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