L’ozonoterapia per curare l’ernia del disco

Una delle patologie più frequenti che colpisce la popolazione italiana (ed in generale le società occidentalizzate) è la comunemente detta ERNIA DEL DISCO. Questa patologia è caratterizzata dalla fuoriuscita della parte interna di uno o più dischi disposti tra due vertebre, in seguito alla rottura della parte più resistente, che ne costituisce la porzione esterna. La conseguenza è la compressione delle radici nervose che fuoriescono dal midollo spinale, determinando così uno stato infiammatorio cronico ed una sintomatologia dolorosa molto intensa.

Il dolore a seconda del tratto della colonna vertebrale interessato può portare a sintomi quali la lombalgia (dolore alla regione lombare) e la lombosciatalgia, dal momento che le sedi più frequenti sono quelle del tratto L4-L5-S1. Non è tuttavia infrequente che si possano riscontrare dolori improvvisi e violenti durante l’atto della minzione. Esistono poi ernie del disco (o protrusioni discali, condizioni delle quali non si ha la rottura del disco) che interessano il tratto cervicale dando luogo a dolori che si irradiano al collo, alle braccia fino alle dita della mano. Essendo una condizione molto frequente sono conosciuti da anni i trattamenti medico-chirurgici per trattare il dolore ed evenutalmente rimuovere la causa. Noti infatti sono i trattamenti (palliativi) con antinfiammatori e miorilassanti, infiltrazione locale di cortisonici, trattamenti fisiatrici ed in ultima istanza una serie di differenti tipologie di interventi chirurgici eseguiti da neurochirurghi esperti. Caratteristica di questa patologia è che nonostante l’intervento spesso può recidivare.

Vogliamo parlare oggi di una metodica di terapia antidolorifica che trova notevoli riscontri positivi nel trattamento del dolore causato dall’ernia del disco: l’Ozonoterapia. L’ozonoterapia è una metodica medica che sfrutta le proprietà dell’ozono, un gas naturale, che ha le caratteristiche di ridurre l’edema dovuto al processo infiammatorio e di migliorare la microcircolazione locale. Gli effetti sono rapidi e portano ad una riduzione della compressione e dell’irritazione delle radici nervose, nonché nel tempo ad un miglioramento del trofismo del disco stesso (che viene parzialmente rigenerato). Questo clinicamente si riduce in una rapida riduzione e spesso nella cessazione della sintomatologia dolorosa.

E’ una pratica ambulatoriale, è eseguita esclusivamente da medici formati e non prevede periodi di convalescenza. La metodica necessita di cicli generalmente bisettimanali di circa 10 sedute. Nel tempo, specialmente nei casi più complessi, possono essere necessari più cicli a distanza di mesi. Quali sono i vantaggi? Non si infiltrano farmaci, non vi sono particolari controindicazioni alla somministrazione dell’ozono, i benefici sono generalmente visibili in breve tempo. E’ una pratica che oggigiorno è sempre più proposta e richiesta nel trattamento dell’ernia del disco, nonostante lo scetticismo e la scarsa informazione di una parte del mondo medico. Importante specificare che non è una tecnica risolutiva dell’ernia. Tuttavia per coloro che non vogliono o non possono sottoporsi ad intervento chirurgico, per tutte le persone a cui non è stata fornita un’indicazione in tal senso, l’ozonoterapia rappresenta davvero una buona alternativa terapeutica alla somministrazione costante e spesso infruttuosa di farmaci.

Dott. Daniele Santucci
Ozonoterapeuta
www.ozonoterapiaroma.org
erniadeldiscoroma@gmail.org

Related Posts

by
Previous Post Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 shares