Massaggio, gli oli commestibili sono il top!

La nuova frontiera per l’olio da massaggio è quella della seduzione, ma anche della commestibilità. Accanto alle tecniche delle scuole massaggio infatti si stanno sviluppando sempre più anche le ricerche delle aziende farmaceutiche e cosmetiche che mettono sul mercato prodotti sempre più sofisticati e suadenti per i loro clienti, non necessariamente del genere femminile. L’ultimo caso è quello di una linea di cosmetici intimi per aumentare la sensualità delle donne. Un olio a 24 carati con componenti naturali e tutti da mangiare oltre che annusare, ideale per i momenti di relax e di seduzione: ha ingredienti e un gusto naturali al 100% e contiene fiocchi d’oro, come quelli che vengono utilizzati nei ristoranti stellati. Il prezzo? Non proprio economico, ma per una volta ci si può anche passare sopra.

Attualmente nei corsi di massaggio questi tipo di olio va molto di moda perché permette di allargare il campo della clientela e di offrire un servizio sempre migliore ai clienti. Altri esempi? Un olio essenziale e nutriente per massaggio (ma anche bagno) a base di semi d’uva, non contiene parabeni, solfati e coloranti sintetici, si adatta a tutti i tipi di pelle e basta versarne poche gocce sulle mani, strofinare e poi massaggiare delicatamente le parti del corpo interessate. O ancora una crema a base di ferormoni, ideale per sedurre gli uomini e profumata alla frutta.

Una variante molto interessante che viene studiata attentamente anche nei vari corsi per massaggio professionale, un’opportunità molto interessante come sbocco di lavoro sia per chi arriva già da quel settore che per chi invece vuole allargare i propri orizzonti. Infatti di tecniche ne esistono moltissime e a fare la differenza sono i dettagli, a cominciare dagli oli che vengono utilizzati dal massaggiatore.   Quale che sia il materiale utilizzato però rimangono importanti anche le fasi che precedono il trattamento: ai corsi di massaggio infatti una delle prime nozioni che viene insegnata è analizzare il tipo di pelle e le eventuali problematiche presenti in modo da poterle combattere con i giusti oli: nel caso il problema sia la cellulite o la ritenzione idrica è meglio usare oli attivi sulla microcircolazione che hanno tutti un effetto drenante oppure dall’effetto ossigenante. Quindi meno spazio alla fantasia e più alla concretezza dei materiali che vengono impiegati.

Ma se alla fine del trattamento normalmente il massaggiatore con una spugna inumidita toglie l’eccesso di prodotto non assorbito dalla pelle, gli oli di cui abbiamo parlato in precedenza hanno il vantaggio di essere commestibili e quindi non si spreca nulla.

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