Microblading: cos’è e come funziona

Microblanding

Stanchi di sopracciglia sempre imperfette, spettinate, poco folte? Basta con pinzette e matite, e benvenuto al microblading! Questa tecnica è arrivata in Italia molto di recente e ha trovato un enorme successo proprio per la sua resa estremamente naturale e perché con una o due sedute all’anno permette di dire addio ai minuti persi al mattino per sistemarsi!

Applicazione del microblading

Il microblading è un trattamento estetico praticamente perfetto per tutti coloro che sono desiderosi di rifinire, ricostruire, definire o infoltire le proprie sopracciglia, anche nei casi più gravi in cui le sopracciglia sono molto diradate.

Ma il microblading è ottimo anche per chi volesse cambiare la loro forma, enfatizzando l’arco senza risultare strano ma rimanendo sempre e comunque molto naturali. A differenza del tatuaggio permanente, che usa la classica pistola, il microblading si effettua mediante l’uso di una particolare penna che disegna singolarmente i singoli tratti.

È un’operazione, quindi, molto precisa che richiede precisione, mani esperte, abilità e non poca esperienza ritrovabili solamente in centri estetici qualificati e che dimostrano di aggiornarsi continuamente sulle tecniche d’operazione.

Trattandosi di un trattamento semipermanente, che non dura in eterno ma nemmeno due settimane, chi opera il trattamento deve avere tantissima attenzione a tutti i dettagli che andranno a caratterizzare le “nuove” sopracciglia.

Tatuaggio e microblading: cosa cambia

Una differenza molto importante tra tatuaggio permanente e microblading è che in quest’ultimo i pigmenti colorati vengono depositati più in superficie, nell’epidermide, mentre il tatuaggio va più in profondità fino al derma. Di conseguenza, il tatuaggio dura di più, ma è il microblading ad avere una resa più naturale.

Un processo che richiede pazienza

Quindi, ricapitolando, il microblading è un lavoro che richiede molta più precisione e minuziosità, nonché abilità per ottenere un ottimo effetto realistico. Nella prima ora del procedimento, l’operatore disegna la forma delle sopracciglia accordata con il cliente usando la classica matita per le sopracciglia.

Già questo è un procedimento piuttosto lungo, che richiede molta pazienza, perché per essere preciso non può essere svolto in poco tempo a meno che non si voglia ottenere un risultato pessimo. Successivamente, l’operatore applica la crema anestetica sulla parte interessata al trattamento per ridurre al minimo il dolore e ogni sensazione di disagio che la penna speciale del microblading potrebbe causare. E, in seguito, inizia il vero procedimento del microblading.

Un risultato subito evidente

L’effetto ottenuto dal microblading si vede fin da subito: le sopracciglia avranno la nuova resa già dopo la prima seduta, anche se inizialmente sembreranno più folte del previsto perché i pigmenti si devono ben depositare. E, in ogni caso, è praticamente obbligatoria una seconda seduta a un mese di distanza dalla prima.

La guarigione naturalmente varia per persona e tipologia di pelle, ma di solito ci vogliono 20-30 giorni per una guarigione completa: da quel momento, le sopracciglia saranno perfette e non richiederanno cure se non il classico ritocco annuale. I costi cambiano in base al centro estetico e al lavoro di cui si ha bisogno, e costano tra i 250 e i 500 euro. I ritocchi invece non superano mai i 150 euro.

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