Benessere per anziani: come scegliere la giusta poltrona relax alza persona

Poltrona alza persona

La poltrona relax è un elemento di arredo che può anche dare un tocco di originalità ad un ambiente, ma che è progettata principalmente per garantire comfort e sicurezza alle persone con problemi di mobilità. Le poltrone per anziani  sono studiate e progettate in modo da agevolare alcuni movimenti, come la seduta e l’alzata, ma anche per garantire la giusta postura a chi deve rimanere molto tempo in poltrona. L’elevata richiesta di questi oggetti negli ultimi anni ha fatto si che il mercato sia cresciuto, e con esso anche il numero di modelli dalle caratteristiche diverse. Spesso quando si legge la scheda informativa di una poltrona relax in un sito di e-commerce o su un volantino, ci si imbatte in termini tecnici che possono apparire difficili se non incomprensibili a chi non è esperto della materia. In questo articolo vogliamo aiutarvi a muovere i primi passi nel mondo delle poltrone relax, elettriche e manuali, per anziani e disabili.

Poltrona Relax, elettrica o manuale?

Quando arriva il momento di scegliere la giusta poltrona per un anziano o una persona disabile ci si trova davanti subito a questa opzione: il meccanismo deve essere elettrico o manuale? Iniziamo con il dire che non esiste una scelta migliore a priori, ma che dipende dalle necessità della persona. La poltrona manuale è progettata per dare il massimo comfort possibile, e permette di inclinare lo schienale e la pediera per adeguare la curvatura di seduta alle esigenze posturali e di relax dell’utente. Il meccanismo in questo caso è manuale, di solito a spinta, azionato o bloccato da una leva posta sul bracciolo. Questa poltrona è adatta a chi non ha particolari problemi di mobilità e cerca solo un modo per rilassarsi o stare più comodo davanti alla Tv.

Se una persona desidera un aiuto nel movimento di seduta e di alzata, oppure non ha abbastanza forza da poter reclinare lo schienale della poltrona tramite una spinta, allora è il caso di pensare all’acquisto di una poltrona elettrica. Queste poltrone sono mosse da dei motori, il cui numero può variare da uno a quattro, anche se di solito in commercio i modelli principali sono proposti con uno o due motori. La differenza sostanziale tra queste diverse tipologie stanno nell’indipendenza dei movimenti dello schienale e della pediera. Le poltrone con un motore hanno il cosiddetto movimento sincronizzato: parte prima la pediera e poi si reclina lo schienale. Le poltrone a due motori invece permettono di regolare in maniera del tutto indipendente l’inclinazione dello schienale e della pediera. In questo modo l’utente può adeguare la seduta alle sue esigenze posturali, avendo la possibilità di scegliere tra una infinita varietà di posizioni.

Entrambe le tipologie, quelle ad uno o due motori, consentono all’utente di alzarsi e sedersi in autonomia.

Poltrone con movimento alza persona

Le poltrone elettriche per anziani sfruttano i loro motori per elevarsi fino a far raggiungere all’utente una posizione praticamente eretta. Questo movimento, detto lift o alza persona, è studiato per fare ritrovare l’indipendenza agli anziani o ai disabili, in un gesto che può sembrare semplice, come quello di alzarsi o sedersi, ma che crea molte difficoltà se si hanno dei problemi alla schiena, alle gambe o alle articolazioni in generale. Il meccanismo di solito è azionato da un telecomando che viene studiato per essere utilizzato da persone anziane e poco pratiche di tecnologia. Un accorgimento da osservare in fase di acquisto è appunto quello di controllare che il telecomando sia di semplice utilizzo, e che abbia quindi pochi pulsanti, chiari e di dimensioni tali da non rendere difficile la pressione da parte di anziani o disabili.

Come scegliere i rivestimenti per la poltrona

Quando si sceglie di acquistare una poltrona relax, di solito è perché c’è in famiglia una persona che passa molto tempo seduto, e si sa, quando un oggetto viene utilizzato per molto tempo, si va incontro all’usura. La scelta dei rivestimenti è fondamentale per avere una poltrona per anziani che non risulti già vecchia dopo pochi mesi di utilizzo. Quando si arriva in negozio, o quando si naviga tra le pagine di un sito web, non bisogna soffermarsi solo sull’estetica dei rivestimenti, ma anche pensare alla resistenza dei tessuti e alla lavabilità della poltrona. In commercio ormai esistono rivestimenti di ogni tipo, adatti a tutte le esigenze. Le poltrone relax vengono proposte in tessuto antimacchia, idrorepellente, microfibra o pelle ed ecopelle. Di solito al giorno d’oggi tutti i modelli ricevono un trattamento specifico che li rende impermeabili alle macchie e che non lascia passare i liquidi o i grassi. È bene comunque chiedere al negoziante di specificare quale sia il tessuto di rivestimento per non trovarsi a dover cambiare la poltrona solo perché è stata versata sopra un po’ di minestra, latte o qualsiasi altro elemento macchiante.

Un’altra caratteristica che una poltrona relax dovrebbe avere è quella di essere sfoderabile, almeno nelle parti di maggior usura come la seduta e lo schienale. In questo modo è possibile togliere la parte che si è sporcata e lavarla comodamente a mano o anche in lavatrice.

Come sposto la poltrona relax?

Le moderne poltrone per anziani sono comode, tecnologiche ma si sa, pesano anche parecchio. Spostarle all’interno della propria abitazione, magari dalla camera al salotto, per poter guardare la tv o stare in compagnia dei parenti, può diventare un compito molto difficile. Per venire incontro a queste esigenze di solito i produttori propongono due soluzioni. La prima è montare due ruote nel lato posteriore, in modo da poter spostare la poltrona semplicemente inclinandola. Di solito questo meccanismo non sopporta il peso di una persona e quindi la poltrona va spostata da sola. Se invece vogliamo usare la poltrona per anziani come mezzo di trasporto casalingo, al posto per esempio di una carrozzina, allora dobbiamo optare per quello che si solito viene indicato come roller system, ovvero un carrello composto da quatto ruote che scendono azionando una maniglia e sostengono il peso dell’utente.

Agevolazioni fiscali per l’acquisto di una poltrona alza persona

Le poltrone relax alza persona sono considerate dei veri e propri ausili per disabili, e per questo godono di agevolazioni fiscali che permettono all’utente di acquistare spendendo meno. Se la poltrona ha il certificato di presidio medico, allora si potrà detrarre il 19% dell’importo nella dichiarazione dei redditi. Se invece l’utilizzatore della poltrona ha una disabilità certificata, allora si potrà richiedere l’iva agevolata al 4%, in modo da abbattere il prezzo anche al momento dell’acquisto.

Related Posts

by
Previous Post Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 shares