Il supporto psicologico alle vittime del bullismo

ll bullismo è un fenomeno molto complesso e articolato che, negli ultimi anni, ha subito una profonda evoluzione legata all’utilizzo dei nuovi strumenti di comunicazione e, in particolare, dei social network (cui è possibile accedere tramite pc, tablet e smartphone). Queste “piazze virtuali” , infatti, forniscono ai bulli nuovi mezzi per perpetrare le proprie angherie che, tra l’altro, riescono ad avere anche una risonanza assai maggiore rispetto al passato. In questo caso particolare si parla di cyberbullismo (bullismo online). Per quanto diffuso si tratta di un fenomeno che non è stato ancora pienamente metabolizzato: è emerso, ad esempio, che molti genitori escludano apriori che simili comportamenti molesti possano essere messi in pratica ai danni dei propri figli.

ll termine “bullismo”, deriva dalla parola inglese “bullying”, la quale sta a indicare comportamenti sociali di tipo violento (sia a livello fisico che psicologico) che si protraggono nel tempo ai danni di persone particolarmente fragili, ele quali sono considerate dai bulli, per questo motivo, dei facili bersagli. Queste forme di vessazione si manifestano perlopiù negli ambienti scolastici o, comunque, nei contesti sociali frequentati dai bambini e dagli adolescenti. Questi comportamenti molesti, a lungo andare, fanno insorgere nella vittima sentimenti di ansia, paura e inadeguatezza.

Chi sono le vittime dei bulli?

Come già accennato precedentemente le vittime sono soggetti sensibili e tendenzialmente insicuri. Quando finiscono nel mirino dei bulli non sanno difendersi e piuttosto che denunciare le vessazioni subite a terze persone, preferiscono isolarsi e chiudersi in se stessi. Ciò è dovuto al fatto che parlare apertamente del male subito significherebbe acuire la propria condizione di sofferenza, oltreché attirare ancor più su di sé l’attenzione dei bulli.

La quasi totale maggioranza delle vittime, del resto, ha un’opinione piuttosto negativa di sé e delle proprie qualità. La mancanza di autostima le induce, dunque, a sottomettersi ai “carnefici”, i quali altro non fanno che alimentare, con i propri comportamenti prevaricatori, i sentimenti di sfiducia e di ansia della “preda”.

L’intervento dello specialista

Lo psicologo, al fine di aiutare le vittime di bullismo a uscire dalla propria condizione e a costruire il proprio riscatto, dovrà:

1 – far recuperare loro l’autostima e la fiducia in se stessi;

2 – far emergere le loro caratteristiche positive, il loro talento e le loro abilità;

3 – far capire loro che è importante intrattenere relazioni con il gruppo dei pari piuttosto che isolarsi e chiudersi in se stesse.

Centro Dedalus di Bologna

Se siete residenti a Bologna e necessitate di un apposito sostegno psicologico per contrastare episodi di bullismo ai vostri danni, vi consigliamo di dare un’occhiata al seguente sito internet: www.dedalusbologna.it. Questo innovativo centro psicoanalitico metterà a vostra disposizione la consulenza e il supporto di professionisti che operano da anni nel settore e che sapranno indicarvi il percorso terapeutico più indicato alle vostre specifiche esigenze.

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