Trattamento alla cheratina per capelli: quali vantaggi offre

Trattamento alla cheratina per capelli

La cura del capello è entrata ormai a far parte della routine di milioni di persone; chi tiene alla propria immagine non può fare a meno di dedicarvi attenzioni specifiche, così da evitare che si danneggi e si sciupi. A tale scopo, è necessario utilizzare prodotti specifici nell’ambito di trattamenti mirati: una delle sostanze più utilizzate, da questo punto di vista, è la cheratina: di seguito, vediamo di cosa si tratta, come e quando va impiegata e quali benefici può apportare.

Cos’è la cheratina

La cheratina è una proteina ricca di zolfo; poiché è particolarmente stabile e resistente, ha una funzione principalmente protettiva. In base alla struttura, se ne possono individuare di due tipi (alfa e beta) mentre a seconda del tipo di consistenza, la cheratina può essere molle o dura. È presente naturalmente negli annessi cutanei, ossia capelli, peli e unghie. Per vie delle sue caratteristiche, la cheratina viene ampiamente utilizzata nell’ambito dell’industria farmaceutica, sia per realizzare il rivestimento delle pillole gastro resistenti sia per i prodotti destinati, come già accennato, alla cura dei capelli.

Quando usarla per il trattamento dei capelli

Ogni periodo dell’anno può sottoporre i capelli a forte stress; un uso costante della piastra e del phon, gli sbalzi di temperatura, l’utilizzo di prodotti aggressivi, una prolungata esposizione ai raggi solari sono tutti fattori che possono rovinare i capelli. Quando questi diventano crespi e poco elastici, il problema principale è la perdita di cheratina. Ragion per cui, è necessario integrare la proteina, per restituire al capello elasticità e luminosità, oltre ad una consistenza al tatto morbida e setosa.

I vari trattamenti alla cheratina

La cheratina è alla base di diversi prodotti e trattamenti per la cura del capello, sia “fai da te” che professionali. Chi ha una chioma curly o riccia, potrebbe ricorrere ad un trattamento lisciante alla cheratina; poiché quest’ultimo prevede l’utilizzo di prodotti di origine chimica che può avere effetti permanenti a medio termine (dai tre ai quattro mesi), viene generalmente sconsigliato a chi ha capelli sottili, fragili e tendenti alla formazione di doppie punte (oltre ad un tessuto cutaneo particolarmente delicato). In tal caso, si può optare per la cheratina idrolizzata; il prodotto va applicato prima dell’asciugatura per rinforzare il capello, in modo tale che non si spezzi e, in generale, per ridurre il rischio di danneggiamento dello stesso. Questo prodotto viene adoperato anche in ambito professionale, nei trattamenti effettuati nei saloni: dopo uno shampoo dalla forte componente proteica, si applica una maschera di cheratina e amminoacidi che poi viene riscaldata con il vapore. Un altro possibile impiego di questa preziosa proteina è rappresentato dai trattamenti ricostruttivi, che prevedono l’applicazione di un impacco alla cheratina sui capelli appena lavati (con uno shampoo specifico), da risciacquare prima di ricorrere ad una maschera idratante, da lavare via dopo cinque minuti. Grazie a trattamenti di questo tipo, il capello risulta più idratato, morbido e corposo, restituendo una chioma lucente e voluminosa.

Naturalmente, esistono in commercio numerosi prodotti alla cheratina da poter utilizzare comodamente a casa. Quelli di Brasil Cacau, ad esempio, offrono ampia scelta a chi vuole sottoporre i propri capelli ad un trattamento fai da te alla cheratina; grazie agli e-commerce di settore, specializzati in prodotti per l’hair care, come quello di Gaspa-Milano, è possibile scegliere quello che meglio si adatta alle proprie esigenze, ed in particolare alle caratteristiche dei propri capelli, grazie anche alle informazioni allegate nelle schede prodotto. I trattamenti domestici sono molto simili a quelli in salone: dopo lo shampoo, bisogna applicare la lozione alla cheratina, separando bene le ciocche ed aiutandosi con un pettine dai denti larghi. Trascorsi venti minuti, si può procedere ad asciugarli (a temperature molto elevate); per migliorare il fissaggio, è bene non lavare i capelli per i successivi due giorni.

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