Mandorle: come combattere il colesterolo ed abbassare i trigliceridi

Mandorle

La frutta secca, oltre ad essere un gustoso snack molto apprezzato e consumato da noi italiani, soprattutto durante il periodo natalizio, possiede numerose proprietà benefiche estremamente utili per il benessere del nostro organismo. E’ un ottima alleata per gli sportivi: infatti, la frutta secca contribuisce a rifornire l’organismo dei sali minerali persi con la sudorazione durante l’allenamento o anche semplicemente dopo una giornata estiva particolarmente calda. Rimanendo in tema estivo, è importante ricordare che la frutta secca dà una mano all’organismo nella produzione della melanina, cioè l’elemento fondamentale per avere un’abbronzatura duratura, omogenea e luminosa.

La frutta secca, inoltre, contiene un’alta percentuale di polifenoli e antiossidanti, che aiutano l’organismo ad affrontare al meglio gli effetti collaterali dovuti ai vari cambi di stagione, ed i grassi naturali contenuti solo in alcuni tipi di frutta secca donano benefici visibili sia ai capelli che alla pelle, proteggendo entrambi dagli agenti atmosferici e dall’inquinamento. 

Più in generale, le proprietà benefiche della frutta secca vengono ormai studiate ed analizzate dai ricercatori da oltre 30 anni. Tra le varie tipologie di frutta secca, numerosi studi si sono concentrati in maniera più specifica su un frutto in particolare: la mandorla

Le mandorle: alleate nella lotta contro il colesterolo ed i trigliceridi alti

Le mandorle sono ormai divenute parte integrante della dieta mediterranea, diventandone addirittura protagoniste grazie alla loro capacità di favorire il giusto apporto, sia qualitativo che quantitativo, di alcuni nutrienti estremamente importanti per il benessere dell’organismo, tra cui le proteine, i grassi insaturi, le vitamine e il calcio.

Come accennato precedentemente, tutta la frutta secca possiede capacità benefiche. Risultano essere più numerosi, però, gli studi scientifici che evidenziano le proprietà e i benefici delle mandorle nella prevenzione di svariate patologie tra cui: malattie cardiovascolaridiabeteobesitàipertrigliceridemia, colesterolo alto, e tanto altro.

Attualmente, si contano circa 160 studi, a livello mondiale, relativi ai benefici che il consumo di mandorle apporterebbe all’intero organismo. Sembrerebbe che questa particolare tipologia di frutta secca sarebbe capace di donare benessere a svariati aspetti della salute umana: salute cardiovascolarecontrollo del pesolongevitàcapacità cognitive, benessere psicofisico, ma anche bellezza ed armoniosità. In particolare, le ricerche hanno dimostrato che le mandorle, contenendo acido linoleico, riescono a ridurre i livelli di grasso nel sangue, inclusi sia il colesterolo totale che il così detto colesterolo cattivo (LDL).
Se mangiate come spuntino intermedio, al posto di snack molto meno salutari, le mandorle aiutano a tenere sotto controllo la fame, con conseguente minor apporto calorico sia a pranzo che a cena.
Infine, grazie all’alto contenuto di zinconiacina e riboflavina, le mandorle contribuiscono al miglioramento ed al mantenimento dell’aspetto della pelle, mentre il rame aiuta al mantenimento del bell’aspetto capelli. 

Insomma, un vero e proprio passepartout per il benessere e l’equilibrio del corpo. 

Con le mandorle… ti ricarichi!

Le mandorle, oltre ad avere un sapore molto piacevole, possono essere utilizzate come snack per ricaricarsi di energia dopo che il corpo è stato sottoposto a particolare sforzo, poichè ricche di micronutrienti, tra cui il magnesio, che aiuta a ridurre la stanchezza e il senso di affaticamento.
Inoltre, le mandorle sono le alleate perfette per gli sportivi: esse, infatti, posseggono un’alta densità nutrizionale ma, allo stesso tempo, hanno una percentuale di zuccheri veramente bassa, sono prive di colesterolo e ricche di vitamina E, calcio e potassio.

La dose giornaliera ideale consisterebbe in una manciata di mandorle dal peso complessivo di 28g, che dovrebbe corrispondere a circa 23 mandorle.

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