Ylang Ylang: il fiore gioioso che rimuove i pesi e le preoccupazioni dal cuore

Ylang Ylang

Ylang Ylang, può sembrare quasi un gioco di parole. E in effetti qualcosa che rimanda alla giocosità c’è in questo gioiello floreale. Esso, certamente, è noto a tutti per via della sua applicazione nei prodotti cosmetici. Ma quanto si sa davvero sull’Ylang Ylang?

Ebbene questo approfondimento verte proprio sulle peculiarità dell’ylang-ylang. Da dove proviene? Perché viene scelto? Quale influenza esercita sulla psiche? Anticipando ciò che verrà poi trattato, l’Ylang Ylang appartiene alla famiglia olfattiva fiorita o floreale. Ed in tale stirpe, questo albero si contraddistingue per la sua opulenza in termini olfattivi e non solo.

L’Ylang Ylang è a tutti gli effetti una specie arborea esotica molto apprezzata in tutto il mondo, ormai. E com’è riuscita a riscuotere così tanto successo? La lettura dell’articolo risponderà a tutte le domande poste nonché alle curiosità. Dunque, è giunto il momento propizio di annusare uno spazio dedito alla leggerezza.

Contenuti

Quali sono le sue origini?

Di solito si trova scritto Ylang Ylang (con o senza il trattino), ma lo si può incontrare anche nella sua variante ilang-ilang. Certo, ogni interpretazione è possibile e soggettiva, dato che si tratta di una lingua asiatica. Ed in quanto tale, probabilmente, essa è una di quelle con cui si ha poca dimestichezza, poiché di nicchia.

Ad ogni modo, l’ylang-ylang deriva, etimologicamente parlando, da una lingua autoctona delle Filippine. Mentre, l’etimologia botanica esatta dell’albero è Cananga odorata. E dove cresce la pianta? Di fatto, l’ylang-ylang è una specie arborea endemica delle regioni tropicali asiatiche.

In quali nazioni prospera l’ylang-ylang? Tra i Paesi dell’Asia in cui l’albero cresce maggiormente, si annoverano, ad esempio:

  • Malesia
  • Filippine
  • India
  • Indonesia.

I suoi tratti distintivi

Come si riconosce l’ylang-ylang in natura? L’albero discende dalla famiglia delle Anonacee e può raggiungere all’incirca i venti metri d’altezza.Mentre i suoi petali si allungano raggiungendo i sette centimetri. E fin qui pare non esserci nulla di veramente interessante. Ma mai fermarsi alle apparenze.

Già perché in Indonesia, si ha un’alta considerazione nei confronti dell’ylang-ylang. Infatti, nella lingua indonesiana, il fiore di questo albero è ritenuto il primo di tutti gli altri fiori per importanza. Nel dettaglio, l’ylang-ylang è l’albero dei profumi. Cioè una vera e propria pianta autoctona delle foreste site nel Sudest asiatico, che fiorisce tutto l’anno. Ecco che il discorso si fa interessante. Ed è solo l’inizio.

Perché l’ylang-ylang si distingue dalle altre specie? Anzitutto per i suoi petali, che crescendo, assumono le sembianze delle dita puntate verso il basso. Ma il loro profumo mira verso l’alto. Eccome. In quanto, poi, al colore dei petali, esso è di un giallo-crema. Ed è grazie ai petali profumati dell’ylang-ylang che si possono ricavare ben due essenze:

  1. Olio di ilang-ilang, quale risultato delle prime fasi della distillazione;
  2. Olio di Cananga, ricavato da tutto il resto e lavorato soprattutto a Giava.

Fascino e versatilità del fiore dei fiori

L’ylang-ylang non ha limiti in fatto di versatilità. In merito, poi, al fascino del suo profumo emanato, questo fiore risulta intenso all’olfatto alla pari di altri fiori come:

  • Rosa
  • Gelsomino
  • Frangipani.

E le sapienti donne indonesiane conoscono bene l’ylang-ylang, al punto da eleggerlo come il fiore tra i fiori. Tutta quest’attenzione solo per la fragranza emanata? No. C’è molto di più. Infatti, l’ylang-ylang è un alleato nella cura della bellezza femminile.

Una volta scoperto, le donne indonesiane capiscono la versatilità di questo fiore. In quanto all’uso topico, esse utilizzano l’ylang-ylang sia per intrecciarlo nei capelli sia per ricavarne un balsamo tanto nutriente quanto rigenerante. In che modo? Ebbene, il fiore viene lasciato a macerare nell’olio di cocco.

Ecco una curiosità sul suo conto fin dai tempi del Colonialismo

Successivamente, con l’avvento del Colonialismo, l’ylang-ylang viene scoperto anche dalle donne occidentali. Così, queste ultime, forse per non essere da meno rispetto alle indonesiane, mettono subito le mani sull’ylang-ylang. E cose ne fanno?

Molte volte, si associa la femminilità al concetto di vanità. Probabilmente ciò è vero in alcune circostanze, come questa ad esempio. E soprattutto durante l’irrefrenabile periodo colonialista. Fortunatamente, però, ne scaturisce qualcosa di buono. Almeno ogni tanto. Di fatto, le donne occidentali creano l’olio di Macassar. Questo prodotto viene ancora commercializzato. Sì, ma come si realizza?

Dunque, per realizzare l’olio di Macassar occorre avere un macerato di fiori di ylang-ylang nell’olio di cocco ed in quello di macadamia.E perché questo particolare olio è ancora sulla cresta dell’onda?Il suo successo è dato dall’efficacia nella cura dei capelli insieme alla sua fragranza inimitabile.

La sua principale azione aromaterapica è rivolta al cuore

Di solito, quando si pensa ad una fragranza, non si può fare a meno di chiedersi quali siano i relativi benefici aromaterapici. Nel caso dell’ylang-ylang, gli effetti dell’aromaterapia si fanno sentire creando un’atmosfera di fanciullesca spensieratezza. Come ci si sente, diffondendo nell’ambiente l’ylang-ylang o anche semplicemente inalandolo?

L’ylang-ylang è la fragranza ideale per chi soffre di agitazione o ansia, somatizzandole sul cuore. In tal caso, la persona affetta sperimenta aritmie cardiache, accompagnate da palpitazioni e tachicardia. Pertanto, si può capire come lo stato emotivo precipiti. Ma niente paura. C’è l’ylang-ylang pronto a prestare soccorso.

Un solo fiore dalle tante virtù aromaterapiche

Quali sono i benefici derivanti dall’ylang-ylang nell’aromaterapia? Eccoli qui di seguito:

  • Armonizzazione di contrasti
  • Mitigazione della paura
  • Liberazione della gioia
  • Sensualità
  • Intuizione
  • Creatività
  • Rilassamento del sistema nervoso
  • Significativa diminuzione di irritabilità e stati d’ansia
  • Cura dell’insonnia
  • Capacità di perdonare
  • Comprensione empatica
  • Superamento delle delusioni
  • Guarigione emotiva dalle offese ricevute
  • Ripristino della voglia di amare.

L’incanto notturno che sprigiona piacere alla luce del sole

Chiunque scelga l’ylang-ylang come profumo personale, beneficerà di una sensazione incantevole. Sia di giorno che di notte. Infatti, l’ylang-ylang viene raccolto al buio, per poi risplendere alla luce del sole. Qualcosa di poetico, ma anche di vero.

L’ylang-ylang è a tutti gli effetti una fragranza afrodisiaca, in grado di far rinascere la femminilità in chi l’ha smarrita nel caos della durezza quotidiana. E non solo. Le sfaccettature di questo fiore infondono sicurezza nelle persone che si sentono sopraffatte dalle insicurezze o peggio ancora, se prede dell’indifferenza. È proprio la personalità esotica e voluttuosa dell’ylang-ylang ad esser d’aiuto tanto nell’espressione quanto nell’azione simbolica di spalancare le porte chiuse. Quali? Quelle che danno sulla conoscenza del proprio corpo.

Infine, l’aroma di tale fiore invita a rallentare. Così i gesti diventano più consapevoli. Perché l’ylang-ylang ha un’ottima durabilità, sia sulla pelle sia nell’ambiente, che quindi non svanisce. A svanire saranno soltanto i pensieri ossessivi, come le preoccupazioni. E perfino in questo, l’ylang-ylang ben si presta per un bagno rilassante che, al contempo, rigenera corpo e spirito. Ed attraverso l’acqua, fluisce un concreto ritorno alla piacevolezza nonché all’armonica percezione di Sé.

Related Posts

by
Previous Post Next Post
0 shares