Quanto si sa sul conto del legno di cedro? Come prima cosa, esso è rinomato per il suo impiego in profumeria, le sue note olfattive legnose sono pregiate. Eppure, ugualmente ad altri legni, il legno di cedro viene ampiamente utilizzato nella falegnameria. Già da questa breve presentazione, è possibile intuirne l’importanza nella quotidianità.
Sei si fa caso, infatti, non di rado nelle abitazioni ci sono mobili che profumano di legno di cedro. Ecco spiegato il motivo della sua versatilità. Si tratta di un albero che svolge un duplice ruolo. Da un lato, il legno di cedro si rende utile per i complementi di arredo. Mentre dall’altro, esso fa bene tanto al corpo quanto allo spirito.
Ebbene in questo approfondimento sul legno di cedro si intende dare uno sguardo più da vicino alle sue peculiarità. Vicino si fa per dire. Occorrerebbe fare un viaggio con soste internazionali. In che senso? L’albero del cedro prospera in varie zone del continente. Ed ora comincia la visita guidata a tappe.
Legno di cedro: alla scoperta della sua provenienza e dei suoi punti di forza
Da dove arriva il legno di cedro? Questa specie arborea appartiene alla famiglia delle Pinacee, che si distingue per i suoi alberi maestosi ed imponenti. Piante, dunque, che non passano certo inosservate.Oltre a stagliarsi verso l’infinito della volta celeste, il cedro emana un profumo più unico che raro.
Scendendo nel dettaglio delle sue peculiarità, l’albero del cedro può raggiungere ben cinquanta metri d’altezza. E non solo. Il cedro è un albero sempreverde. Detto ciò, in quali aree cresce tale pianta?
Dunque, tra i vari tipi di cedro in giro per il pianeta vi sono, comunque, specie più famose, quali:
- Cedrus Libani, altresì noto come Cedro del Libano o Cedro della Turchia;
- Cedrus Atlantica, o Cedro dell’Atlante che cresce nell’Africa nord-occidentale (Marocco, Algeria e Tunisia);
- Cedrus Brevifolia, nome botanico del Cedro di Cipro;
- Cedrus Deodara, meglio conosciuto come Cedro dell’Himalaya.
Oggigiorno il cedro viene coltivato in tutta Europa, essendo stato importato. Tale specie esotica possiede qualcosa che la contraddistingue da molte altre. Si tratta della sua resistenza alla temperatura rigida. Di fatto, l’albero del cedro riesce a sopravvivere fin a -25 gradi.
Legno di cedro: la sua pelle sfoggia coraggiosamente le sue origini nonché i suoi pregi incomparabili
Il legno di cedro è sempre pronto a mostrare orgogliosamente la sua pelle con tutte le sue venature del caso. Ma non a caso. Infatti, si possono notare i seguenti dettagli incomparabili osservando il legno massello:
- Venature diverse dai soliti legni;
- Tonalità dal giallo chiaro al rosso-bruno;
- Grana fine;
- Tessitura uniforme;
- Aspetto rustico;
- Nodi affascinanti;
- Aperture di carattere che segnano la superficie lignea.
Perché il legno di cedro si distingue da altre specie arboree? La sua pelle è in grado di durare nel tempo resistendo all’azione erosiva degli agenti atmosferici. In particolare, il legno di cedro dimostra tenacia nella resistenza alla decomposizione. E non solo. Malgrado l’attacco degli insetti e dei funghi, l’albero non soccombe.
Il legno di cedro è malleabile?
Una domanda che in molti si pongono sul legno di cedro riguarda proprio la sua malleabilità nella lavorazione. Ebbene sì. Anzitutto va detto che per la sua morbidezza, il legno di cedro può essere tagliato, modellato e rifinito senza difficoltà.
Poi, essendo un legno stabile, il cedro ben si applica nella realizzazione anche di infissi e altri dettagli decorativi. Subendo tutti questi procedimenti, il legno di cedro perde le sue qualità? Niente affatto. Al contrario di quanto si potrebbe pensare, il legno di cedro è realmente malleabile, poiché, a seguito della lavorazione si ottengono i seguenti risultati:
- Superfici ben levigate;
- Valorizzazione armoniosa delle peculiarità lignee;
- Motivi nodosi.
Legno di cedro: ci si affida alla sua forza isolante per l’edilizia
Proprio grazie alle componenti chimiche naturali che caratterizzano il legno di cedro, ci si affida ad esso per l’isolamento termico. In pratica, la struttura a pori chiusi del cedro ne fa un ottimo e naturale legno dalla bassa conduttività termica. Pertanto, questo albero è immune all’umidità. A tal riguardo, il cedro viene impiegato per conservare, addirittura, sigari e vino, che altrimenti verrebbero deteriorati dalle muffe.
Perché l’edilizia predilige il legno di cedro? Per via della sua durabilità longeva, capace di contrastare soprattutto i tarli, golosi del cibo ligneo. Al contempo, il legno di cedro rilascia un gradevole profumo aromatico nell’ambiente. Così, tali qualità agevolano la realizzazione di:
- Rivestimenti esterni di immobili;
- Strutture portanti perfino per giardini;
- Mobili da esterno;
- Pavimenti;
- Finestre;
- Porte.
Ma la forza isolante del legno di cedro non si limita soltanto alla protezione termica. Oltre a migliorare l’efficienza energetica, questo albero vanta un’elevata capacità fonoassorbente. Caratteristica funzionale all’isolamento acustico laddove necessario. Quindi, il rivestimento in legno di cedro si rivela versatile tanto per gli esterni quanto per gli interni.
Legno di cedro: in aromaterapia il suo olio essenziale è un ingrediente vincente
L’aromaterapia è una pratica sempre più diffusa perché nutre lo spirito, curando il corpo. Ed anche in questo, il legno di cedro non è secondo a nessuno. Basti pensare che l’olio essenziale del legno di cedro biologico è a tutti gli effetti un prodotto del tutto naturale. Come si ottiene? Effettuando la distillazione a vapore del suo legno.
Una volta pronto, l’olio essenziale del legno di cedro biologico si usa principalmente nell’aromaterapia, poiché agisce sia sul piano emotivo che su quello fisico. Di fatto, inalando il cedro, si alleviano innanzitutto i sintomi dovuti a stati di agitazione. Di conseguenza, le tensioni mentali si allentano, provando un’immediata sensazione di rilassamento.
Inoltre, il profumo legnoso e balsamico del legno di cedro purifica l’aria. Tale dato di fatto garantisce un ambiente piacevole in cui (so)stare. Soprattutto se si tratta di spazi condivisi e aree di lavoro.
Olio essenziale del legno di cedro: quali sono i suoi benefici se utilizzato per il corpo?
Infine, un capitolo a parte meritano i benefici dati dall’olio essenziale del legno di cedro, se utilizzato per curare il corpo. E qui se ne fa un uso sia interno che esterno. Previa consulenza medica, è possibile beneficiare dell’azione terapeutica del cedro, scongiurando eventuali reazioni allergiche.
Ad esempio, per l’uso interno si può assumere l’olio essenziale di cedro in due modi:
- Versandone due o tre gocce su di una zolletta di zucchero;
- Applicando le medesime gocce, ma in un cucchiaino di miele o yogurt.
Dunque, quali benefici si ottengono dall’uso interno dell’olio essenziale di cedro? Esso esercita un’azione antisettica ed espettorante, favorendo al contempo la diuresi. E cosa ancor più intrigante, il cedro è afrodisiaco sia se lo si inala sia quando lo si assume.
In quanto all’uso topico, invece, l’olio essenziale di cedro, se mescolato con un olio vettore, si può applicare sulla cute al fine di fortificare i capelli. Mentre, se applicato sul viso, l’olio essenziale di cedro cura l’acne. Ed ancora, esso allevia i dolori causati da reumatismi e artriti.


